Roma, 27 giu – “Ci facciamo sempre riconoscere per la nostra arretratezza, ma il mancato riconoscimento delle abilitazioni straniere per la partecipazione ai concorsi di professore universitario, in Italia, è un vero e proprio autogol. Un modo per dire ai nostri talenti ‘restate fuori’, invece di porre un freno che dovrebbe essere scontato all’emorragia di cervelli di cui soffre il nostro Paese”. Lo dichiara, in una nota, Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione di Italia dei Valori.
