Londra – E’ cominciata con due bei successi la giornata azzurra a Wimbledon. Dopo Camila Giorgi, anche Sara Errani e Roberta Vinci si sono qualificate al terzo turno dei Championships. La Errani ha battuto nettamente sul Court n.2 la britannica Anne Keothavong, 28 anni, numero 77 del ranking Wta: 61 61 in un’ora e un minuto. I precedenti erano in parità, ma Sara aveva già sconfitto la Keothavon nel 2008 a Rosmalen sempre sull’erba (76 62). Dopo il 61 63 alla statunitense Vandeweghe (ieri la prosecuzione del match era durata appena sette secondi, il tempo di giocare un quindici con il doppio fallo dell’americana), un’altra prova convincente per la finalista del Roland Garros, apparsa abbastanza a suo agio anche sui prati londinesi. Quello con la Keothavong è stato un match senza storia: subito avanti 4-0, quindi 61. Nel secondo set la venticinquenne romagnola ha continuato a dominare gli scambi alternando accelerazioni a sapienti palle corte che hanno messo in grande difficoltà la britannica e chiuso con lo stesso punteggio della prima partita. In tutto l’incontro l’azzurra non ha mai ceduto il proprio turno di servizio (tre le palle break annullate) ed ha commesso appena 5 errori gratuiti. Ora Sara, testa di serie numero 10, attende la vincente tra l’olandese Kiki Bertens e la kazaka Yaroslava Shevdova. Più combattuto il match della Vinci, che ha superato sempre in due set la neozelandese Marina Erakovic, 24enne nata a Spalato e numero 49 del ranking mondiale: 64 63 in un’ora e 18 minuti. Anche Roberta ha sempre comandato gli scambi mettendo in grande difficoltà la rivale grazie al suo rovescio in slice. Nel secondo set è andata avanti 3-1, ha subito il contro break (3-3), ma poi ha ancora strappato il servizio alla Erakovic nel settimo e nono gioco chiudendo 63. La prossima avversaria della tarantina, favorita numero 21, uscirà dalla sfida tra la francese Marion Bartoli, testa di serie numero 9 e finalista a Wimbledon nel 2007, e la croata Mirjana Lucic. (9colonne)
