(2 lug)
“Finché ci saranno musicisti aperti come Kekko Fornarelli il jazz continuerà ad essere la musica del mondo. La sua è una intimità fatta di ricche melodie e di giri armonici che richiamano delicate forme del jazz moderno traslate dalla raffinatezza solistica e dal tocco personale che ne fanno uno dei giovani pianisti più interessanti del momento”. Paolo Fresu parla così del pianista e compositore barese Francesco Fornarelli (meglio conosciuto come Kekko) uno dei giovani pianisti più apprezzati della scena internazionale. Il musicista pugliese che vanta prestigiose collaborazioni con artisti della scena jazz internazionale (da Rosario Giuliani a Flavio Boltro passando per Michel Benita e Francesco Bearzatt) è ora impegnato nel suo tour europeo. Dopo il debutto del piano solo “Monologue” presso la concert Hall di Dublino, e il recente tutto esaurito del Trio, l’ensemble composta da Kekko Fornarelli (piano e synth), Luca Alemanno(contrabbasso) e Dario Congedo (batteria e percussioni) presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, il Kekko Fornarelli Trio farà tappa in Francia. Il Trio, infatti, presenterà al pubblico “Room of mirrors” , album uscito a maggio dello scorso anno edito da Auand Records e distribuito da Egea, giovedì 5 luglio al Jazzpote festival di Thionville. L’ultimo di tre album di Kekko Fornarelli, “Room of mirrors” sta per andare in ristampa, dopo aver esaurito le prime mille copie fisiche distribuite, per non contare i download dal web, sempre più numerosi in tutta Europa e negli Stati Uniti. Più che positivi anche i riscontri della critica, in Italia come all’estero. Ultima conferma del successo del progetto, la rivista Jazz It colloca l’album al sesto posto nella “Top 10” dei dischi più votati dal pubblico per il Jazzit Award 2011. Il tour del Trio pugliese continuerà fino all’autunno: farà tappa all’ Edinburgh Jazz and Blues Festival (Edinburgh, UK), al Sines em Jazz, (Sines, Portogallo), all’ All Italian Fest di Colonia in Germania, senza dimenticare la tappe all’ Autumn Jazz in Debrecen, (Debrecen, Hungary), all’Italian Institute of culture di Budapest, e quella al Paradox Jazz Club, (Tilburg, Netherlands). Fornarelli, infine, sarà al Prishtina Jazz (Prishtina, Kosovo) e al Penang Island Jazz Festival, (Penang, Malaysia). (Gil)
