Lo stile italiano rimane orfano di uno dei suoi più grandi protagonisti: all’età di 85 anni si è spento nella sua casa torinese Sergio Pininfarina, presidente onorario dell’omonimo gruppo. A lui si deve il design di moltissimi modelli che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobile, come la Ferrari Testarossa. Nel 2005 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lo ha nominato senatore a vita per aver per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale. Pininfarina è stato alla guida di Confindustria dal 1988 al 1992. Nasce a Torino l’8 settembre 1926, figlio di “Pinin” Farina (e cugino del campione del mondo di F1 “Nino”): laureato in Ingegneria Meccanica presso il Politecnico di Torino nel 1950, inizia la sua attività nell’industria paterna, la Carrozzeria Pinin Farina, di cui nel 1960 assume la carica di direttore generale, nel 1961 quella di amministratore delegato e nel 1966, alla morte del padre, quella di presidente; nel 2006 ne diventa presidente d’onore. Tra le tappe più significative della sua attività, l’inaugurazione nel 1972 della galleria del vento, la prima in Italia in scala 1:1 e tuttora una delle poche esistenti al mondo. (Red – 3 lug)
