Stoccolma – E’ stato consegnato a Filippo Frontera, professore ordinario del Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara, uno dei tre prestigiosi Marcel Grossmann Awards per l’astrofisica relativistica . La consegna del premio è avvenuta all’apertura del 13mo Marcel Grossmann Meeting , in corso a Stoccolma. Il prof. Frontera ha guidato il progetto per la realizzazione del Gamma-ray Burst Monitor installato a bordo del satellite BeppoSAX. Questo sistema ha portato alla scoperta dei cosiddetti GRB X-ray afterglows e alla loro identificazione. I Gamma-ray Burst sono gli intensi impulsi di raggi gamma simili a quelli usati in medicina, e provenienti dal lontano universo. Il sistema ha permesso di studiare l’andamento temporale di spegnimento di questi impulsi di raggi gamma. Filippo Frontera , che sin dalla laurea ha svolto la sua attività scientifica nel campo dell’astronomia in raggi X, è stato responsabile di vari importanti esperimenti ed è stato tra i vincitori del premio “Cartesio” 2002 per la Scienza della Commissione Europea. Attualmente è responsabile del gruppo di Astrofisica delle Alte Energie del Dipartimento di Fisica di Ferrara. Le attività in corso sono sia osservative che sperimentali. Tra queste ultime ve n’è una molto ambiziosa: lo sviluppo di una lente focalizzante per raggi X duri/gamma molli per astronomia spaziale, di cui è stato già ottenuto il primo prototipo. (9colonne)
