Roma, 4 lug – “Gli esperimenti Atlas e Cms dell’acceleratore di particelle Lhc del Cern di Ginevra hanno rilevato ‘forti indicazioni della presenza di una nuova particella attorno alla regione di massa di 126 GeV’, come recita un comunicato del Cern. L’osservazione simultanea dei due esperimenti ci permette di dichiarare con grande fiducia che è stata fatta una importantissima scoperta”. È quanto si legge in una nota dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. “La particella osservata – continua la nota – presenta gran parte delle caratteristiche attese per il bosone di Higgs, anche se serviranno ulteriori ricerche ed elaborazione dei dati per avere una certezza definitiva”. “Ci serve solo un po’ di tempo in più per preparare i risultati per la pubblicazione”, ha commentato la portavoce internazionale di Atlas, l’italiana Fabiola Gianotti. Sembra dunque molto vicina la conferma definitiva della scoperta di quel bosone di Higgs che è parte fondamentale del Modello Standard con cui i fisici tentano di interpretare l’Universo, di comprendere come funziona.
