Londra – Dopo gli elogi alle trattorie romane dell’autorevole Financial Times, scende in campo un altro peso massimo della stampa britannica, il prestigioso quotidiano The Guardian ma questa volta per celebrare le meraviglie paesaggistiche e culturali della provincia di Viterbo e della fantastica zona collinare della Tuscia, definita la nuova Toscana. Viterbo, già decantata come cittadina medioevale meglio conservata del Lazio dalla popolarissima Lonely Planet, la guida di viaggi più famosa e venduta al mondo, viene incoronata, in un ampio e dettagliato reportage firmato da Lee Marshall, tappa obbligata tra le dieci migliori cose da fare nella regione. La Città dei Papi conquista il Guardian per gli splendidi palazzi, le antiche terme di Bulicame e non solo. “Una delle gioie di questa storica cittadina – prosegue Marshall – è l’abbondanza di fonti calde perfette per una sguazzata ricostituente. Un vero e proprio must dell’intera regione è il Bagnaccio dove le piscine sono state ricavate nell’argilla bianca e sono circondate da un paesaggio bucolico che non sembra cambiato molto dal periodo degli etruschi”. Soddisfatto l’assessore provinciale alla cultura Giuseppe Fraticelli: “Il riconoscimento del Guardian come una provincia modello, tutta da scoprire e vivere intensamente, conferma il valore e la peculiarità di una terra che è unica nel suo genere, e merita di essere considerata a tutti gli effetti una perla preziosa della nostra bella Italia. La Tuscia è un autentico museo a cielo aperto. Non c’è comune, da nord a sud, che non presenti elementi e caratteristiche di altissimo pregio. Ma va riconosciuta ai cittadini del Viterbese la straordinaria capacità di aver saputo conservare e valorizzare le proprie ricchezze, offrendo ai turisti, italiani e stranieri, un territorio in larga parte incontaminato”. (9colonne)
