Zagabria – Gesti concreti di solidarietà a sostegno delle popolazioni italiane colpite dal sisma del 20 e 29 maggio scorsi giungono dalle autorità del Comune di Vukovar e della Regione Vukovarsko-Srijemska, che, in collaborazione con l’Associazione Umanitaria croata Cro Unum, presieduta da Dragan Primorac, già ministro per la Scienza, l’Istruzione e lo Sport dal 2003 al 2009, con l’Associazione dei figli dei difensori croati caduti e dispersi durante la guerra patriottica e con l’Ambasciata d’Italia a Zagabria, hanno dato vita all’iniziativa “Croatian Heart for Italy”. Un gesto di affetto di “ritorno” per la solidarietà dimostrata negli anni Novanta quando il nostro Paese ha ospitato durante i mesi estivi numerosi bambini croati per consentire loro di passare dei momenti di serenità in quel difficile periodo. Alcuni di quei bambini, ormai adulti, continuano a tenere i contatti con le famiglie italiane che li hanno ospitati. Tra essi anche la figlia del sindaco di Vukovar e la Presidente dell’Associazione dei figli dei difensori croati caduti e dispersi durante la guerra patriottica, dalle quali è nata l’idea di organizzare, sotto gli auspici del Presidente della Repubblica croata, Ivo Josipovic e con il patrocinio delle autorità locali e dell’ambasciata italiana a Zagabria, una partita di calcio di solidarietà il cui ricavato sarà devoluto alle Regioni italiane colpite dal sisma. L’iniziativa vuole rappresentare anche uno stimolo a guardare avanti nonostante le difficoltà. Questo è il messaggio che Vukovar ha voluto trasmettere con il suo gesto alle città italiane più danneggiate dal terremoto, offrendosi inoltre di ospitare questa estate nella Regione 50 bambini italiani provenienti dalle zone più colpite dal sisma. (9colonne)
