(6 lug) – Nel 2010, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano e l’Amministrazione Statale per il Patrimonio Culturale cinese hanno siglato un accordo per la promozione dei rispettivi patrimoni culturali. Il progetto, di durata quinquennale, prevede collaborazioni e scambi tra i principali musei delle due nazioni. Parte dell’intesa, la mostra “Rinascimento a Firenze. Capolavori e Protagonisti” è il primo modello italiano di musealizzazione fuori dai confini nazionali. Aperta al pubblico da domani, e in cartellone fino all’aprile 2013, sarà ospitata nel Museo Nazionale della Cina in Piazza Tien An Men, a Pechino, il più grande e più visitato museo al mondo (192.000 mila metri quadri ed una stima di 50.000 visitatori al giorno), e che quest’anno celebra il suo centenario. La mostra sarà divisa in tre sezioni: “Dall’inizio del Rinascimento alla morte di Lorenzo il Magnifico”, “Apice del Rinascimento e i Protagonisti” e “Capolavori”. In sequenza cronologica, l’esibizione propone opere, in prevalenza di pittura e di scultura, dei maggiori artisti protagonisti del’400 e del primo ’500 fiorentino, includendo capolavori di Botticelli, Leonardo, Raffaello e Michelangelo. (Peg)
