IL SUD DEL MONDO AL MAGNA GRAECIA TEATRO FESTIVAL
Peppe Servillo, Vanessa Gravina e Rocco Papaleo sono tra i protagonisti della nona edizione del Magna Graecia Teatro Festival che quest’anno ha come tema “Il Sud del Mondo”. La kermesse partirà il 15 luglio in 13 siti archeologici della Calabria e terminerà il 9 settembre. Dalla scorsa edizione il festival è uscito dai confini della regione con alcune rappresentazioni inedite di spettacoli nazionali. Per il secondo anno consecutivo la direzione artistica del festival è affidata al maestro Giorgio Albertazzi, che senza remore risponde a chi gli chiede garanzie sul suo ruolo di direttore artistico citando Oscar Wilde: “Unica garanzia è il mio nome”. Il maestro Albertazzi sottolinea poi il difficile compito di dover scegliere solo 13 spettacoli a fronte dei trecento progetti proposti e aggiunge “è normale che per questo io venga criticato da alcuni e apprezzato da altri, questo avviene quando si devono fare delle scelte”. Tra i 13 spettacoli proposti, per un totale di 54 rappresentazioni, ben sette sono produzioni originali per il Magna Graecia Teatro Festival, altre sei si terranno in Calabria in anteprima nazionale e, in ultimo, cinque sono produzioni di compagnie calabresi. Nella scelta dei progetti, Giorgio Albertazzi ha preferito quelli che uniscono una originale proposta culturale a elementi di particolare attrattiva per il pubblico: nomi di grande rilievo culturale nazionale come Moni Ovadia, Peppe Servillo, Peppe Barra, Rocco Papaleo, Pino Insegno, Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo; giovani drammaturghi, registi e “Tutte queste compagnie – spiega Albertazzi – con i loro progetti, ampliano lo sguardo dalla regione di provenienza a tematiche universali, quali il rapporto con l’altro e il diverso, l’emigrazione, le difficoltà del dopo-guerra”. (Cma)
A MILANO IN SCENA “NO DRUMS” DEI VULCANICA PERCUSSIONISTI
A Milano, al Teatro Greco di Villa Clerici, il 27 luglio i Vulcanica Percussionisti si esibiscono in “No Drums”, uno spettacolo forte e adrenalinico dove i suoni metropolitani vengono ordinati ritmicamente e ogni colpo diviene colpo di scena. Un impatto dirompente e un’energia che contagia e travolge con brevi incursioni nel movimento e la dimensione teatrale che legittima una sapiente regia. Pur essendo uno spettacolo musicale, “No Drums” rientra a pieno titolo nella categoria teatro proprio per i tanti spunti registici che si ispirano alla comicità, a volte alla clowneria, non tralasciando accenni sensuali. Si potrebbero definire questi elementi come note di passaggio tra un brano e l’altro che arricchiscono l’opera e ne completano la messa in scena creando un sottile filo conduttore, sapientemente ricamato nell’arco della messa in scena, avendo sempre l’energia come punto focale, ma dosata e miscelata con elementi ritmici e tanto movimento. Si possono definire “non-coreografie” pensate per rinforzare la tensione e la forza in scena, in grado di sottolineare l’intensità di energia che si snoda nei singoli brani. Oltre all’impatto visivo, “No Drums” è pura carica emotiva, quasi magica, che si sprigiona fin dai primi colpi creando un intenso e travolgente interscambio con il pubblico che entra subito in sinergia con gli artisti. Lo spettatore rimarrà rapito da ciò che in maniera spesso imprevedibile avverrà in scena. (Cma)
LA RASSEGNA “BURATTINI AL BORGO” TORNA A TORINO
Ritorna anche nell’estate 2012, al Borgo Medievale di Torino, la rassegna dedicata ai burattini tradizionali e al teatro di figura. “Burattini al Borgo” si svolgerà ogni sabato pomeriggio dei mesi di luglio, agosto e settembre nell’area verde che circonda la Rocca, un luogo di poesia e di storia, una vetrina eccezionale per il teatro. Un’occasione per scoprire un’antica forma di espressione teatrale e per conoscere storie della tradizione ma anche nuovi personaggi. Gli spettacoli di “Burattini al Borgo” sono curati da Marco Grilli, torinese di nascita, figlio di Augusto, fondatore della storica compagnia Alfateatro. Grilli ha appreso da piccolo l’arte del teatro e delle marionette e dopo gli studi sociologici si è dedicato con grande impegno alla carriera artistica. Ora Marco Grilli è al tempo stesso, burattinaio, regista, attore d’operetta e intrattenitore da sempre ghiotto di cultura e di bei momenti d’arte. (Cma)
“TI AMO MARIA” APRE LA STAGIONE DEL TEATRO DELL’ANGELO A ROMA
Al via la settima stagione del Teatro dell’Angelo, con il consolidato slogan Teatro dell’Angelo “Il Teatro per chi ama il Teatro”. Una stagione ricca di protagonisti di primo piano del Teatro italiano, con spettacoli di autori nazionali ed internazionali come Annibale Ruccello, Luigi Magni, Woody Allen, Giuseppe Manfridi, Angelo Longoni, Pierpalo Palladino. La stagione parte il 2 ottobre 2012 con “Ti amo Maria” di Giuseppe Manfridi, uno spettacolo coinvolgente, già interpretato 10 anni fa da Carlo Delle Piane e Anna Bonaiuto, che vede in scena la nuova coppia Debora Caprioglio-Antonello Avallone, diretti da Giancarlo Fares. Un paradosso sull’ossessione d’amore, un curioso teorema sulla felicità così affannosamente inseguita che quando la si raggiunge non si è in grado di sopportarne il peso. E se l’infelicità è motivo di vita e di speranza, la felicità è esattamente il suo contrario. Un caldo giorno d’estate, Sandro riaggancia Maria, un amore non sopito di dieci anni avanti… Abilissimo concertatore di voci e di dialogati, Manfridi ha lavorato sull’autenticità del proprio protagonista, percorso dalla tensione sotterranea di un “thriller”. I due personaggi vanno definendosi con pennellate geniali: frammenti di vita si incastrano in un puzzle di non facile composizione che lascia battuta su battuta adito alla sorpresa: un gesto inconsulto, un assalto, un cedimento, ritrosie e provocazioni. E’ un gioco di scacchi, in cui non si riesce a distinguere chi sia l’attaccante e chi il temporeggiatore. (Cma)
FICARRA E PICONE INAUGURANO LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO COLOSSEO
Il nuovo spettacolo di Ficarra e Picone “Apriti cielo” rinnova dal 16 al 18 ottobre l’appuntamento con il teatro Colosseo di Torino. Lo spettacolo è una divertente analisi del nostro paese in cui cronaca quotidiana e situazioni al limite dell’assurdo si mescolano per dare vita a uno spettacolo dai colori vivaci. Qual è il mistero dietro ad un cadavere trovato da due tecnici tv poco credibili? Si nasconde un mistero o è solo un fatto di cronaca nera? Seguendo gli innumerevoli spunti prodotti ogni giorno dall’informazione e dai media, i due comici allestiscono una dopo l’altra vicende al limite del surreale. Una nuova produzione per sorridere insieme dei vizi e delle virtù dell’Italia. Con la stagione 2012-2013 il teatro Colosseo compie trent’anni e questo anniversario rappresenta un traguardo così importante da diventare quasi un obbligo morale. Stimolo che il direttore Claudia Spoto sente nel continuare a proporre al proprio pubblico, proprio come in quel lontano 1982, un cartellone capace di portare a Torino non solo il meglio fra comicità, teatro di prosa e civile, show per la famiglia, danza e grande musica italiana e internazionale, ma soprattutto nel ricercare con energia e caparbietà proposte che sappiano incontrare e stimolare un pubblico con il quale si consolida sempre di più un vero rapporto di fiducia. (Cma)
