Grande allarme dall’Aduc per la scarsa affluenza di acquirenti all’avvio dei saldi: “Percentuali negative a due cifre più o meno credibili diffuse da altrettanti più o meno credibili indagatori, mentre gli outlet fuoriporta registrano affluenze da record. Vedremo comunque, alla fine della stagione, i dati delle associazioni dei commercianti cosa ci diranno, – si legge in una nota dell’Aduc – anche se, outlet o non-outlet, è innegabile che saranno numeri al ribasso”. “I saldi – continua la nota dell’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori- sono un rito che appartiene ad un mercato che non esiste più, quello dei prezzi più o meno controllati, dove il potere economico era essenzialmente esercitato dal commerciante. Oggi il potere dei consumatori èdecisamente maggiore, e le sue esigenze sono quelle che modellano il mercato. Il consumatore è quello che vuole spendere sempre meno, anche grazie alla concorrenza dei prodotti a prezzi mozza-fiato dei mercati asiatici, e il commerciante medio, se non si adegua è finito. Adeguamento che non può avvenire quelle due volte all’anno in cui le merci dicono di essere a saldo, ma durante tutto l’anno”. (red – 8 lug)
