Locarno – Il film opera seconda di Edoardo Gabbriellini, “Padroni di casa”, girato a Montepiano, in provincia di Prato, è l’unico film italiano selezionato tra i 19 lungometraggi in competizione al Concorso Internazionale del Festival di Locarno, in programma dall’1 all’11 agosto. L’esordio dietro la macchina da presa dell’attore toscano, lanciato dal film “Ovosodo” di Virzì, è avvenuto nel 2003, con il film “B.B. e il cormorano”. Con il suo nuovo film Gabbriellini racconta la storia di Cosimo ed Elia, due giovani fratelli (interpretati da Elio Germano e Valerio Mastandrea, quest’ultimo tra i produttori del film), improvvisati imprenditori edili, che da Roma arrivano in uno sconosciuto paesino dell’appennino tosco-emiliano. Qui devono ristrutturare la villa del popolare cantante Fausto Mieli, che ritiratosi dalle scene, vive da oltre un decennio in quel paese. Ad interpretare Mieli è uno dei principali interpreti della canzone italiana: Gianni Morandi. Amato e odiato dalla comunità locale, Morandi/Mieli sta preparando la sua rentrée dopo una lunga assenza dovuta ad una malattia della moglie. Nel frattempo l’inattesa presenza di Cosimo ed Elia nel borgo genera fastidio tra gli uomini del posto, ostili contro l’improvvisa venuta degli “stranieri”. La loro presenza provoca infatti conseguenze terribili e inattese nella vita di tutti i protagonisti e della comunità. (9colonne)
