“La morte di Sandirocco lascia una grande tristezza in me e un esempio e un’eredità politica da raccogliere e coltivare soprattutto tra i giovani che si avvicinano alla politica e al nostro Partito all’estero”. Sono le parole con le quali Eugenio Marino, responsabile nazionale per il Pd all’estero, ha accolto la notizia della morte di Luigi Sandirocco, storico esponente abruzzese ed ex parlamentare del Pci. La notizia ha raggiunto i Delegati dell’Assemblea della Circoscrizione estero mentre erano in corso i lavori dei delegati provenienti da tutto il mondo, che hanno immediatamente interrotto ogni attività per osservare un minuto di silenzio. “E’ stato un atto dovuto e di rispetto – continua l’esponente del Pd – sia all’uomo che al dirigente politico che i delegati di tutto il mondo hanno sentito di dover tributare in quel momento. Non ho avuto la fortuna di frequentare molto Sandirocco – aggiunge Marino – poiché ho iniziato il mio lavoro di responsabile per gli italiani all’estero quando lui era già anziano e sofferente, ma ho comunque di lui il ricordo della persona seria e coerente, del rappresentante politico e istituzionale e del dirigente di partito e di associazione capace di conservare e far rispettare le proprie idee insieme all’uomo del dialogo”. “Penso – conclude Marino – che Sandirocco debba rappresentare per il Pd all’estero, che oggi è in lutto, un punto di riferimento etico, culturale e politico, un esempio di militanza e di stile da conservare come patrimonio comune. Faccio anche a nome del Pd all’estero le più sentite condoglianze ai figli e alla moglie”. (red – 16 lug)