(17 lug) – Dal 29 agosto al 2 settembre Pechino sarà la capitale del libro: l’Italia anche quest’anno – attraverso l’Ice – sarà a Beijing Book Fair 2012. La precedente edizione ha visto la partecipazione di 2.155 espositori provenienti da 56 Paesi: la fiera ha registrato un totale di 200.000 visitatori, mentre la presenza italiana organizzata dall’Ice si è sviluppata su una superficie espositiva di 90 mq. “La Cina rappresenta un mercato ad elevato potenziale per la vendita dei diritti d’autore – si legge in una nota dell’Ice -. Alcuni generi, punti di forza dell’editoria italiana come i libri per i ragazzi, quelli d’arte, illustrati e scientifici suscitano forte interesse da parte degli editori cinesi. Nel 2010 l’import dei copyright dalla Cina è continuato a crescere. Sono circa 13.700 i titoli importati e 3.900 quelli esportati”. L’editoria per ragazzi, in particolare, presenta grandi potenzialità occupando il 13,5% delle vendite totali cinesi. I cinesi investono molto sulla cultura del proprio figlio – sottolinea la nota -. Un enorme potenziale di mercato: 251 milioni di lettori tra 0 e 14 anni, il 19% della popolazione. La maggior parte dei libri per ragazzi presenti sul mercato è importata. Il business del copyright rappresenta il 20% dell’intero import cinese”. (Roc)
