“Sto muovendo i miei primi passi nel mondo della musica. Ancora non so bene quello che mi aspetta così come non conosco un pubblico vero. Ma ho voglia di impegnarmi e di andare avanti perché a muovermi è una grande passione”. A parlare è Filippo Zeta, ventiseienne siciliano, “di Catania, precisamente” che è stato definito dalla critica uno “dei cantanti più promettenti della sua generazione”. Filippo, cresciuto con le note di Claudio Baglioni e Franco Battiato, è anche cantautore: “Ho scritto le musiche e gran parte dei testi del mio primo album dal titolo ‘Brividi’ – racconta Filippo – e devo molto al mio produttore che quotidianamente mi regala suggerimenti e consigli. Per me preziosissimi”. A scoprire il giovane cantante siciliano è stato, infatti, un artista di fama internazionale, Nicolò Fragile: “Per me – ammette Filippo – è stata una vera e propria fortuna. La crisi non ha risparmiato l’industria discografica quindi credo, specie in un momento come questo, di essere stato davvero fortunato”. Filippo è impegnato in questi giorni nella promozione del suo album d’esordio. Ad attenderlo ci sono appuntamenti importanti visto che dividerà il palco con Valerio Scanu, Paolo Meneguzzi e Gigi D’Alessio che faranno tappa nella sua Catania. “Mi hanno invitato ai loro concerti e sono felice perché avrò l’opportunità di esibirmi e di conoscere artisti che apprezzo molto”. Filippo, in partenza per la Capitale, “presto mi trasferirò a Roma anche se la mia Sicilia, sono sicuro, mi mancherà tantissimo” ha grandi aspirazioni: “Mi piacerebbe collaborare con Tiziano Ferro, ma apprezzo allo stesso modo Cocciante. Per me poi – aggiunge – Gigi D’Alessio è un grande musicista”. Intanto, è in radio il singolo d’esordio di Filippo, dal titolo “Sopra le stelle”, prodotto da Fragile per Hit Factory. “Sopra le stelle” è il primo singolo tratto da “Brividi”, a cui Filippo ha iniziato a lavorare più di un anno fa. A metà fra la musica siciliana ed il rock europeo, la voce calda di Filippo si fonde con le atmosfere moderne dei brani, per un risultato che meglio esprime la fisionomia di questo giovane artista, con le radici nella tradizione italiana e la testa proiettata al futuro. (19 lug – Gil)

