L’Italia è circondata dai venti e dalle nubi di Circe, il ciclone mediterraneo formatosi nelle ultime ore sul mar Tirreno, a seguito dell’aria fresca scandinava scesa repentinamente dalla Porta della Bora, dove le raffiche hanno toccato il record i 125km/h, decisamente inusuale per luglio. Antonio Sanò, direttore del portale web www.ilmeteo.it, sottolinea che un break dell’estate così vistoso non avveniva da oltre dieci anni sebbene rientri nella norma una fase temporalesca nell’ultima decade di luglio, quantomeno osservando le statistiche. Oggi il vortice Circe stazionerà sull’Italia con piogge e temporali al centrosud, isole maggiori e risalirà nuovamente sul nordest e sulla Lombardia orientale dove piogge e temporali continueranno fino a sera, in una giornata simil-autunnale. Violenti temporali colpiranno ancora una volta le Marche, l’Abruzzo, il Molise, la Puglia e infine anche il Lazio fino a Roma con piogge anche la sera e clima autunnale: 23-24 gradi a Roma, e resto del centro, soli 20 gradi sulle regioni adriatiche, fresco anche in Sicilia dove ieri la colonnina non superava i 18 gradi in un record che non accadeva da 30 anni; ma la “magia” di Circe durerà fino a domani con ultimi temporali al centrosud, Sicilia e nordest, perché già da giovedì e soprattutto nel weekend del 28-29 luglio dall’Africa soffierà nuovamente aria calda. Proprio nel weekend giungerà la quarta breve fiammata africana dell’estate che farà schizzare le temperature a 40 gradi al sud e in Sicilia, e i 37 gradi saranno una certezza a Bologna, Roma, Firenze, Napoli. I temporali in arrivo la sera di domenica e lunedì sulle Alpi diretti verso il resto del nord saranno molto violenti, con grandine e trombe d’aria. (Red – 24 lug)
