Un servizio di assistenza e soccorso per le donne vittime di violenza che, attraverso un sistema di geo-localizzazione, di ascolto ambientale e registrazione, consente di contattare tempestivamente il centro antiviolenza che, in caso di pericolo, allerta tempestivamente le forze dell’ordine fornendo tutte le informazioni necessarie per intervenire. E’ “Vodafone Angel: stop stalking, il progetto realizzato dalla Fondazione Vodafone in collaborazione con la Polizia di Stato presentato oggi presso la Sala delle Colonne della Camera. Dopo il progetto pilota avviato a Roma, Vodafone Angel viene ora esteso su tutto il territorio nazionale, con una potenziale diffusione di circa due mila casi in Italia. Il coordinamento sociale dell’iniziativa è a cura della Fondazione Pangea, mentre il centro anti-violenza è gestito dall’Associazione Differenza Donna. Alla presentazione, che ha visto intervenire il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con delega alle Pari Opportunità, Elsa Fornero, hanno partecipato numerose testimonial del mondo della cultura, dello spettacolo, della politica e dell’impresa – tra le altre l’ex ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, Annamaria Bernini, Marianna Madia, Laura Ravetto e, unica eccezione al maschile, il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti – che hanno prestato la propria voce leggendo pensieri e parole di donne vittime di stalking. (24 lug – PO / Kat)
