• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Teatro, Damiano Michielotto debutta al Festspiele

it@withub.it by it@withub.it
27 Luglio 2012
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(27 lug) – È il più giovane regista italiano di sempre chiamato a mettere in scena uno spettacolo al Festival di Salisburgo, nonché il primo dopo Giorgio Strehler e Luca Ronconi. E’ Damiano Michieletto, 37 anni, veneziano, che debutta nel più prestigioso festival del mondo il 1° agosto con una Bohème di Puccini che ha come protagonista la diva del teatro d’opera di oggi: Anna Netrebko. Sul podio dei Wiener Philharmoniker è impegnato il direttore d’orchestra italiano Daniele Gatti. “Vorrei dare una lettura – dichiara Michieletto – in cui si percepisca la frenesia della giovinezza con l’energia, i conflitti e la confusione amorosa che la caratterizzano. Mi piace la sensazione di follia e fantasia che aleggia in questa storia anche nei suoi risvolti drammatici e sanguigni. I protagonisti vivono una ‘bella età d’inganni e d’utopie’, sono come bambini: non si prendono nessuna responsabilità, sono in cerca di una loro identità e di un posto da cui guardare il mondo, ma sono incapaci di prendersi cura degli altri. Le loro psicologie sono spesso confuse: Rodolfo è irascibile e collerico, Mimì è fragile, continuamente sballottata di qua e di là, incapace di ribellarsi a chi la tratta male. E durante il corso dell’opera non crescono, non maturano; sarà forse proprio la morte di Mimì a obbligarli a guardare in faccia la realtà e a capire che la vita non è un gioco”. Scenicamente, lo spettacolo ideato da Michieletto, è inquadrato da una grande finestra, aperta su Parigi, le cui strade e piazze sono rappresentate da una cartina simile a quelle del sito Google. I costumi, firmati da Carla Teti, sono contemporanei perché per il regista “l’obiettivo è avere personaggi concreti, che raccontino l’umanità di oggi, su una scena che invece è astratta, che non è un vero luogo, ma piuttosto un concetto”. Nel progetto scenico, ideato da Paolo Fantin, è evocato anche un grande shopping center, dove è in atto la sfrenata corsa al regalo tipica del periodo natalizio. E nel terzo atto, quando la vicenda assume toni più drammatici, trova spazio anche l’umanità più sofferente, quella che è rimasta ai margini del delirio consumistico, con la quale i giovani bohèmien sono in contatto. (red)

Related Posts

  • “GRASSO E’ BELLO”: AL TEATRO SISTINA DEBUTTA “HAIRSPRY”

    Roma, 23 set – “Hairspray”, il film musicale interpretato da John Travolta e Zac Efron,…

  • TEATRO, L’ITALIA AL FESTIVAL "BRAVO!" DI HELSINKI

    Helsinki, 14 mar - Per “Bravo!”, festival internazionale di teatro per bambini e ragazzi che…

  • IL “PICCOLO” PROTAGONISTA AL FESTIVAL DEL TEATRO

    Teheran - Il Piccolo Teatro di Milano per la prima volta a Teheran al Festival…

Previous Post

SCOMMESSE: F1, IN UNGHERIA ALONSO INSEGUE

Next Post

INFISSI ITALIANI ALLA CONQUISTA DEL MERCATO INDIANO

Next Post

Scoppia la Prima Guerra Mondiale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.