Londra – Il sogno si è fermato in finale, a un passo dall’oro. Ma le Olimpiadi di Diego Occhiuzzi – in attesa della prova a squadre – sono già da incorniciare. Lo sciabolatore napoletano si è messo al collo la medaglia d’argento al termine di una giornata di gare che lo ha visto assoluto protagonista. Inarrestabile la sua cavalcata fino alla finale, dove l’ungherese Aron Szilagyi lo ha travolto con un 15-8 figlio soprattutto della partenza frenata dell’azzurro, subito sotto per 8-1. E pensare che dopo la semifinale vinta contro il rumeno Dumitrescu aveva commentato raggiante: “Visto? Non so che sto facendo, mi viene tutto naturale”. Peccato cha la naturalezza con cui aveva effettivamente tirato in tutta la giornata sia svanita proprio di fronte alla solidità dell’ungherese. Per Occhiuzzi comunque il risultato è di tutto rispetto e potrà essere bissato, se non migliorato, nella prova a squadre in cui gareggerà insieme ad Aldo Montano, altro grande deluso della gara. (9colonne)