È l’estate la stagione preferita dagli stranieri che puntano ad imparare la lingua italiana con un viaggio in Italia e corsi mirati. Un’opportunità unica per imparare l’Italiano approfittando di un periodo di vacanza nel Belpaese, magari unendo alle lezioni di grammatica e conversazione anche corsi di cucina, letteratura, moda, oltre a gite in alcuni degli angoli più belli e caratteristici del nostro Paese. A rilevare la tendenza è l’ultimo rapporto interno dell’Asils, Associazione Scuole di Italiano come Lingua Seconda, secondo il quale circa la metà degli arrivi di studenti si concentra proprio nei mesi estivi. Dei 22mila stranieri che ogni anno vengono nel nostro Paese per approfondirne gli aspetti linguistici e culturali studiando nelle scuole Asils, il 42,7% sceglie il trimestre luglio-settembre, con ricadute importanti anche in termini economici per il territorio. Il rapporto Asisl, realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze, calcola infatti che la permanenza media degli studenti in Italia è di circa un mese (3,8 settimane), mentre complessivamente, tra corso e alloggio, la spesa annua totale degli studenti è pari a circa 42,7 milioni di euro. Gli stranieri che vengono a studiare l’italiano nel Belpaese sono per lo più donne (68%), fra i 18 e i 35 anni (59,4%) e studenti (43,4%). Provengono soprattutto dall’Europa occidentale (Germania in primis) ma anche da Stati Uniti e Giappone. In aumento studenti da Paesi ad economia emergente come Russia e Brasile. (Red – 30 lug)
