Milano, 1 ago – I ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano hanno scoperto che una proteina, chiamata DBC1, è in grado di far ripartire il meccanismo che porta le cellule tumorali a invecchiare e poi a morire: queste cellule, infatti, sono così terribili e aggressive perché mantenute sempre giovani da un “elisir di lunga vita”, rappresentato da un’altra proteina, SIRT1. I ricercatori Laura Zannini, Giacomo Buscemi, Ja-Eun Kim, Enrico Fontanella e Domenico Delia hanno dimostrato che DBC1 è capace di annullare l’effetto di eterna giovinezza che SIRT1 ha sulle cellule del tumore. La ricerca, resa possibile da finanziamenti del ministero della Salute e dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (Airc) – è pubblicata oggi su Journal of Molecular Cell Biology, una delle più importanti riviste scientifiche internazionali.
