“Ho accolto con piacere il vostro invito a partecipare alla presentazione del rapporto 2012 di Nessuno tocchi Caino. La promozione della campagna internazionale per l’abolizione della pena di morte, o perlomeno, per la sua moratoria è uno dei temi centrali e tratti qualificanti della politica estera italiana”. Così il ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi nel suo intervento oggi a Roma, in occasione della presentazione del Rapporto 2012 di “Nessuno tocchi Caino: La pena di morte nel mondo”. “Il ruolo di traino dell’Italia per l’avanzamento di questo principio di civiltà è riconosciuto a livello globale. In questa delicata materia non siamo disposti a fare sconti al realismo. E – ha aggiunto il titolare della Farnesina nel suo intervento che è possibile consultare sul sito del ministero – siamo apprezzati per esprimere sempre le nostre posizioni con chiarezza e fermezza, anche ai nostri più solidi alleati”. Il Rapporto 2012 di Nessuno tocchi Caino, edito da Reality Book, dà conto dei fatti più importanti relativi alla pratica della pena di morte nel 2011 e nei primi sei mesi del 2012. Cina, Iran e Arabia Saudita sono risultati essere nel 2011 i primi tre “Paesi-boia” del mondo, ma i dati mostrano anche una riduzione significativa delle esecuzioni, a partire dalla stessa Cina, e confermano quella che è una tendenza ormai irreversibile verso l’abolizione della pena di morte nel mondo. (red – 3 ago)
