Tripoli – E’ un progetto che è partito dopo la fine della dittatura in Libia. Oggi vede i primi risultati concreti in ambito di cooperazione sanitaria. Una delegazione medica multispecialistica italiana, infatti, si è recata in Libia per visitare alcuni ospedali dove si avvierà una collaborazione tra i medici italiani e libici per la cura dei feriti della recente guerra e lo sviluppo della formazione medica nell’ambito di un ampio programma di cooperazione sanitaria per l’aggiornamento clinico e le nuove tecnologie. Dal 2011 molti feriti di guerra libici sono stati curati in Italia in strutture sia pubbliche che private con una completa assistenza sanitaria e un elevato livello di qualità delle cure. Alcuni ospedali italiani sono stati individuati dalle autorità sanitarie libiche come centri di riferimento terapeutico ed in particolare a Roma presso la Clinica Villa Pia un intero piano di degenza è stato dedicato per la cura dei pazienti Libici per trattamenti multispecialistici. Nell’ambito del programma di assistenza clinica nel mese di giugno la Clinica Villa Pia ha organizzato un incontro con due importanti esponenti della sanità libica, il Dr Mohamed Alghouj, presidente dell’Ordine dei Medici Libico giunto in visita nel nostro Paese per incontrare le autorità sanitarie italiane e visitare i centri ospedalieri ove vengono curati i feriti della guerra, e il Dr. Nasserdin Azetouni, chirurgo coordinatore dei pazienti libici in Italia. (9colonne)