“Marcinelle non è più solo un luogo della memoria dove 262 operai morirono l’8 agosto del 1956. Dallo scorso mese di luglio la miniera belga di Bois du Cazier è stata inserita tra i siti mondiali dichiarati dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di un importante riconoscimento per il valore che rappresenta nella storia dell’emigrazione che il Comitato per il Patrimonio dell’Umanità ha voluto attribuire all’area mineraria della Vallonia nella sua ultima riunione tenutasi a San Pietroburgo”. Così Gianni Farina, deputato del Pd eletto all’estero, in occasione della commemorazione di Marcinelle in programma domani in tutto il mondo. “Celebrare nel 2012 quell’indimenticabile tributo del lavoro italiano è doveroso per tutte le istituzioni. Ricordare quell’immane tragedia umana, seconda per gravità solo a quella americana di Monongah, in West Virginia, è un dovere storico”, spiega Farina. “Nella Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo – conclude il deputato – mi unisco al dolore dei familiari delle vittime e partecipo simbolicamente alle manifestazioni promosse da associazioni, Comites e istituzioni, che in questi giorni si svolgono in Italia e all’estero. L’8 agosto è un giorno che appartiene al Paese: è la celebrazione dell’immensa operosità degli italiani nel mondo, ieri e oggi”. (red – 7 ago)
