Sindelfingen – Per la seconda edizione del Club degli Esportatori, iniziativa lanciata nel 2010 dalla Camera di Commercio di Sondrio per rafforzare e diffondere la cultura dell’internazionalizzazione in una provincia a debole propensione all’export, saranno investiti oltre 300.000 euro per iniziative di formazione e missioni imprenditoriali. L’area individuata è quella del Baden Wuttemberg, in Germania, con la città di Sindelfingen da cinquant’anni gemellata con Sondrio, allo scopo di intraprendere un percorso comune a più settori economici. “I numeri, le analisi degli economisti, gli studi settoriali ci dicono che l’Italia arranca a causa della crisi ma che il resto del mondo sta viaggiando a una velocità superiore – sottolinea il presidente Emanuele Bertolini –, per questo il nostro sistema economico, per superare il difficile momento, non può che guardare all’estero e alle opportunità offerte da nuovi mercati. Il discorso vale per le grandi aziende come per le piccole che, semmai, hanno maggiori difficoltà dal punto di vista organizzativo, e quindi necessitano di maggior supporto. Il Club degli Esportatori fa da traino e aiuta le piccole realtà ad affrontare i mercati esteri preparate e organizzate: siamo convinti che questa sia la strada da seguire e il progressivo infoltimento del gruppo di aziende che ne fanno parte, il loro gradimento soprattutto, ci hanno indotto a investire per rendere questa iniziativa ancora più efficace. Il nostro obiettivo è di coinvolgere sempre più imprese”. Le domande di partecipazione vanno inviate via on-line all’ente camerale entro il 14 settembre. Accanto alle iniziative per le aziende, il progetto prevede inoltre l’istituzione di un Osservatorio sulle imprese internazionalizzate, attraverso il quale verranno monitorate le performance delle imprese esportatrici. (9colonne)
