“Siamo al fianco di tutte le donne tunisine che stasera scenderanno in piazza per manifestare contro il colpo di mano tentato dal Governo di eliminare l’uguaglianza fra uomo e donna. Il loro coraggio va sostenuto e amplificato, perché se una parte dell’Occidente le ha abbandonate, vi è un altro Occidente che è sempre con loro”. Così la deputata Pdl Souad Sbai commenta la manifestazione che avrà luogo stasera nell’Avenue Habib Bourguiba di Tunisi. “E’ una marcia per protestare contro l’art. 27 della nuova Costituzione, proprio nel giorno in cui si festeggiano in Tunisia la Festa della Donna e l’anniversario della promulgazione del Codice di Statuto Personale del 1956, che eliminò ripudio e poligamia. Cose che a breve rischiano di tornare ad avere cittadinanza a Tunisi. Non si può – dice Sbai – non essere al fianco di queste donne che da sole combattono contro l’estremismo radicalista ormai dilagante in Tunisia. E’ da questa parte del Mediterraneo che le donne sono cieche, non vedono che a pochi passi da loro altre donne muoiono o vengono represse nella loro libertà. Ho detto a Montecitorio che credevo nelle donne tunisine e oggi ci credo ancora di più: andare in piazza quando il regime soffoca ogni diritto è sinonimo di un coraggio enorme, che non va tradito. Stamane infatti al Centro Culturale Averroè – conclude – si tiene un incontro di donne a sostegno delle tunisine e per fare il punto sulle iniziative dell’autunno per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa strage di diritti in corso nel mondo arabo sotto la morsa dell’estremismo”. (Red – 13 ago)
