Lo shopping delle vacanze, protagoniste le imprese del regalo. Dalle decorazioni all’abbigliamento, dalle ceramiche agli oggetti artigianali, i primi “regalini” in vista del Natale sono un business che conta in Lombardia circa 2.100 attività, il 10,4% del settore in Italia. Di queste 606 commerciano al dettaglio articoli da regalo e per fumatori, oltre 500 vendono bigiotteria, articoli ricordo e “chincaglieria” mentre sono 492 le imprese che commerciano oggetti d’arte. I settori maggiormente cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2010 sono il commercio di articoli sacri e religiosi (+16,7%), seguito dalle attività che vendono oggettistica e bomboniere (+ 4,1%) e dal commercio di oggetti d’artigianato (+3,1%). I settori su cui la Lombardia pesa maggiormente sono il commercio al dettaglio di oggetti d’arte (21,1%) e il commercio al dettaglio di bomboniere (13,9%). Oltre un’impresa su tre attiva nel settore in Lombardia si trova a Milano, provincia che con le sue 883 attività è prima in Lombardia, seguita da Brescia (260 attività) e Bergamo (237), rappresenta il 4,4% del settore italiano e si classifica anche terza provincia italiana per numero di imprese, preceduta da Roma e Napoli, rispettivamente con 1.730 e 1.642 imprese attive nel settore. E ora il “regalino” lombardo si compra anche dagli stranieri. Un titolare su otto nel settore è nato all’estero, soprattutto in Cina (32,3% del totale stranieri) o in Senegal (6%). Si tratta di 167 ditte di cui 88 concentrate a Milano, 32 a Brescia e 12 a Bergamo. Il peso dei titolari stranieri è più forte negli oggetti di artigianato. Emerge da una elaborazione della Camera di Commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2011 e 2010.
(Red – 20 ago)
