Quinta edizione, nel fine settimana a Lumarzo, di “Hello, Frank!”, il tributo a Frank Sinatra, il più grande cantante popolare del ‘900. La manifestazione, presentata oggi dalla Regione Liguria, con il sindaco di Lumarzo Guido Guelfo, è in programma venerdì e sabato prossimi nel paese della Val Fontanabuona, dove, nella frazione di Rossi, nel 1896, nacque la madre di “The Voice”, Natalina “Dolly” Garaventa, emigrata giovanissima con i genitori negli Stati Uniti. Sul palco della piscina di Lumarzo, venerdì sera alle 21, sono attesi Gerardo Pulli, vincitore di Amici 2011, Matteo Mugnai e il Modale Quartet con Bob Callero, bravissimo bassista e compositore genovese, con tante esperienze professionali a fianco di artisti come Franco Battiato, Lucio Battisti, Ivan Graziani, Eugenio Finardi e tanti altri di cui il gruppo presenterà tante canzoni. In programma per sabato pomeriggio alle 18 una visita nei luoghi dove nacque Natalina “Dolly” Garaventa. Seguirà il recital “Seinada de Ma”, ricordi e serenate di mare, con il cantautore spezzino Antonio Lombardi che eseguirà brani legati all’emigrazione nella piazzetta davanti alla chiesetta di Rossi costruita nel 1600 dai contadini della frazione, a poche decine di metri dalla casa di Natalina Garaventa, che in famiglia,in America , chiamavano Dolly. Natalina Garaventa diventò molto influente quando negli Usa decise di impegnarsi politicamente a fianco degli emigranti liguri nei Democratici del New Jersey. Sposata con il pompiere Antonino Martin Sinatra, un ex pugile siciliano di Lercara Friddi, in provincia di Palermo, poi diventato comandante dei vigili del fuoco della città, nel 1915, con un parto molto travagliato, diede alla luce il suo unico figlio, Francis, un pargolo di sei chili e mezzo. Nasce da qui la carriera del mito mondiale di The Voice, convinto a diventare un cantante ascoltando, giovanissimo, un disco di Bing Crosby. Natalina Garaventa morì a 81 anni, il 7 gennaio 1977, in un incidente aereo, per certi versi ancora misterioso, sulle montagne del Nevada. La donna stava andando a Las Vegas per assistere a un concerto del figlio Frank al Caesar Palace. L’aereo- un Gates Learjet 24B n1 12MK- era decollato alle 16,55, dal Palm Springs Municipal Airport sotto una leggera pioggia. Lo schianto con le montagne, alle 17,15 del pomeriggio, da un’altitudine di 9.700 piedi, sarebbe avvenuto per un errore umano, frutto di un fraintendimento del comandante e la torre di controllo. Nell’incidente morirono, oltre a Natalina Garaventa, il capitano Don Weier e il co-pilota Jerry Foley. Un quarto passeggero, che non faceva parte della famiglia Sinatra, non venne mai identificato. In un recital di beneficenza che “The Voice” tenne in memoria della mamma Natalina, al Caesar Palace di Las Vegas , raccolse la cifra record di 6 milioni di dollari e la ricordò con un minuto di silenzio insieme con Elvis Presley, morto poco tempo prima. (Red – 20 ago)
