Solidarietà ed ecologia sono i “mantra” della venticinquesima edizione del Ferrara Buskers Festival (fino al 26 agosto), che celebra l’Unione Europea con spirito green. Solo nel primo giorno estense della rassegna i bicchieri riutilizzabili, messi a disposizione dal Festival per ridurre gli sprechi, sono andati letteralmente a ruba e file lunghissime di spettatori sono state viste davanti la “Casa dell’Acqua” istallata dal Gruppo Hera. Ma tante sono le iniziative sostenibili della manifestazione, che gode del sostegno di volontari e associazioni: come i ragazzi napoletani di CleaNap che quest’anno lavorano in collaborazione con i volontari di “Viale K”. “L’associazione nasce nel quartiere Krasnodar che prende il nome da una città russa e accoglie persone che hanno una serie di problemi – spiega Don Domenico Bedin che guida il gruppo – Abbiamo scoperto che riciclare la plastica, oltre ad essere molto utile e solidale, è anche un modo di autofinanziamento per le nostre attività e progetti. Durante il Festival spiegheremo a tutti l’importanza della nostra iniziativa a sostegno dell’ambiente”. Riconoscibili dalla maglietta verde, i meticolosi eco-assistant sono dei veri e propri insegnanti delle buone pratiche “eco”. Mentre i giovani napoletani fanno scuola di raccolta differenziata al pubblico, il gruppo dell’associazione ferrarese raccoglie tappi di contenitori di plastica (polietilene e polipropilene), che poi vengono selezionati, triturati in una sorta di mulino e trasformati in materia prima. Il granulare viene in un secondo momento venduto ad aziende che lo utilizzano per costruire oggetti di plastica di ogni tipo. E completamente eco – sostenibili sono anche gli stand costruiti dai ragazzi dello staff del Buskers Festival (Massimo Ticchiati, Stefano Malin e Iacopo Viti), che hanno lavorato per più di due settimane per recuperare materiali in pellet, bancali (sono stati riciclati anche quelli della scorsa edizione) e oggetti offerti da cittadini e commercianti, per poi comporli in pieno stile EcoFestival. Led e neon al led, rigorosamente a basso consumo, illuminano le strutture. “Abbiamo lavorato anche a Ferragosto – racconta Massimo Ticchiati – per far si che tutto fosse assolutamente ecologico”. Un esempio da seguire in tutto il globo, quello del Ferrara Buskers Festival, a contatto con l’eclettico pubblico europeo per il rispetto dell’ambiente e della vita eco.
(21 ago – Red)
