(22 ago) – Si sono concluse positivamente le giornate di incontri tra la delegazione di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale ad Harare, in Zimbabwe. Il ministro per gli Affari costituzionali Matinenga, avvocato abolizionista, si è impegnato a sottoporre al Consiglio dei ministri la questione del cambio di voto in seno all’Assemblea generale relativo alla risoluzione sulla Moratoria Universale della pena di morte previsto per dicembre prossimo a New York coinvolgendo i ministri della Giustizia e degli Esteri auspicando che anche dal Parlamento venga un’indicazione al governo attraverso un atto di indirizzo formale. La missione in Zimbabwe è la prima di quattro tappe in Africa: le prossime saranno in Swaziland, Ciad e Repubblica Centroafricana e sono sostenute dal ministero degli Affari esteri italiano e volte a ottenere una moratoria legale o l’abolizione della pena di morte sul piano interno e il sostegno alla prossima risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite per la Moratoria Universale delle esecuzioni capitali.(Cle)
