(23 ago) – Una delegazione del governo del Kurdistan è arrivata a Conegliano (Tv), ospite dell’azienda Ener-Q e della partecipata per la ricerca e sviluppo Q-Innovation, per assistere ai test di funzionamento dell’Orion 5, il generatore fotovoltaico off-grid che il gruppo coneglianese della famiglia Zoppas-De Polo intende commercializzare anche in quel Paese. L’Orion 5 è il primo prototipo di una serie di progetti che Ener-Q e Q-Innovation stanno mettendo a punto per la fornitura di servizi energetici in aree non servite da rete elettrica per uso civile o industriale (Orion 5), per uso agricolo (serre fotovoltaiche), per il trattamento e la potabilizzazione delle acque (Orion Water), per il trattamento delle biomasse, per la totale autosufficienza energetica delle abitazioni. La commissione tecnica curda, composta di sei senior engineer ha potuto visitare l’Orion 5, verificarne il funzionamento, conoscerne nel dettaglio le potenzialità e la vasta gamma di applicazioni possibili. Il prototipo è stato realizzato tenendo conto delle caratteristiche climatiche e delle esigenze energetiche di uno specifico villaggio del Kurdistan iracheno, dove l’energia elettrica al momento non arriva, che i tecnici di Ener-Q avevano visitato durante la loro missione in quel Paese nell’ottobre dell’anno scorso. La delegazione curda ha visitato inoltre a Venezia un’azienda partner di Ener-Q, la Envicon, con cui la società coneglianese sta realizzando l’Orion Water, un impianto per il trattamento delle acque, per la depurazione e la gestione con recupero delle stesse, alimentato da fonti rinnovabili (il sole), che comporta un eccezionale risparmio delle risorse idriche, ed è dunque l’ideale per territori caratterizzati da scarse potenzialità di approvvigionamento. (Cle)
