(23 ago) Rappresentano l’8,2% di tutti i contribuenti e contribuiscono al 5,3% del reddito nazionale. Ma uno straniero su due dichiara al fisco meno di 10mila euro, per una media di 12.481 (7.367 in meno degli italiani). È quanto emerge in sintesi da un’indagine realizzata dalla Fondazione Leone Moressa che anticipa il secondo rapporto sull’economia dell’immigrazione (la presentazione il prossimo ottobre a Venezia). L’analisi tiene conto delle dichiarazioni delle persone fisiche in base al paese di nascita dei contribuenti per l’anno di imposta 2010 ed è stata condotta elaborando i dati forniti dal Tesoro. Viene fuori che il reddito dichiarato dai 3,4 milioni di contribuenti nati all’estero è pari a 41,6 miliardi di euro. L’86,4% degli stranieri dichiara redditi da lavoro dipendente e assimilati, mentre appena il 19,2% compila anche la sezione del modello relativa ai terreni e fabbricati (quando per gli italiani si tratta dell’84,8%). In media si calcola come per i redditi da lavoro dipendente l’ammontare annuo si attesti a 12.260 euro, quasi 6mila euro in meno degli italiani. Il paese da cui proviene il maggior numero di contribuenti stranieri è la Romania: qui è nato il 18,1% di tutti i contribuenti stranieri. Seguono Albania e Marocco.
http://www.rassegna.it/articoli/2012/08/22/91005/migranti-1-su-2-dichiara-meno-di-10mila-euro
