• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

ARMSTRONG ADDIO TOUR MA ECCO A CHI VANNO…

it@withub.it by it@withub.it
24 Agosto 2012
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

 Difficile pensare al volto di Lance Armstrong e non legarlo a una maglia gialla. Eppure bisognerà iniziare a pensare l’ex ciclista texano vestito di un altro colore, perché i sette Tour de France stravinti in carriera stanno per svanire nel nulla. Armstrong, di fronte all’ennesimo ricorso respinto da parte dell’Usada, l’Agenzia americana antidoping, ha detto basta: “Enough in enough, quando è troppo è troppo”: l’americano rinuncia a difendersi dalle accuse di pratiche dopanti illegali risalenti ormai al 2009. “Ci rinuncio, d’ora in poi mi occuperò soltanto di ciò che mi sta più a cuore, aiutare le famiglie in cui vi sono malati di cancro”, malattia dal quale lo stesso Armstrong si era salvato prima di cominciare il suo dominio in terra francese. La decisione del texano comporterebbe però l’automatica revoca delle vittorie. Di sicuro c’è solo che l’albo d’oro recente del Tour de France è destinato a cambiare radicalmente, anche se le polemiche potrebbero non essere finite. L’edizione 1999 andrebbe infatti allo svizzero Alex Zulle, che nel 1998 ammise di aver fatto uso di Epo e squalificato per sette mesi, tornando giusto in tempo per il Tour. La maglia gialla virtuale del 2000, 2001 e 2003 passerebbe sulle spalle del tedesco Jan Ullrich, squalificato retroattivamente per due anni dal Tas lo scorso febbraio e privato di tutti i successi ottenuti dal 2005 in poi. Nel 2002 fu secondo il basco Joseba Beloki, coinvolto nell’Operacion Puerto del 2006 senza poi essere sanzionato. Nel 2004 secondo fu il tedesco Andreas Kloden, che nel novembre 2009 pagò 25mila euro sotto forma di beneficenza come conciliazione, dopo essere stato accusato dalla Procura di Friburgo di trasfusioni sanguigne nel Tour 2006, e che sembra essere finito proprio in questi giorni di nuovo nel mirino dell’agenzia antidoping tedesca. Nel 2005 sul secondo gradino del podio era salito Ivan Basso, successivamente squalificato per 2 anni nel 2007 dopo aver confessato il tentativo di autoemotrasfusione) in vista del Tour de France e deciso di collaborare con la procura antidoping del Coni. (Sis – 24 ago)
    

Related Posts

  • MUSICA, FILARMONICA ROVEREDANA IN TOUR NEL LUSSEMBURGO

    Lussemburgo, 18 lug - Prenderà il via il 22 luglio e si concluderà il 29,…

  • EMILIANO ROMAGNOLI NEL MONDO, TOUR EUROPEO PER MIKE PATTON

    Roma, 9 lug - Brani che sono stati la colonna sonora di diverse generazioni, che…

  • LUCA CIARLA QUARTET, TOUR SUDAFRICANO

    Il violinista jazz Luca Ciarla, ormai una costante presenza dei maggiori cartelloni musicali internazionali, sarà…

Previous Post

Continua il tour di Emma che celebra il suo “Sarò libera”

Next Post

Nei club londinesi si balla al ritmo di musica pugliese

Next Post

La Bielorussia ottiene l’indipendenza

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.