Un mercato da oltre un miliardo di euro. È quello dei viaggi di nozze, un settore florido nonostante i venti di crisi. È quanto emerge dai dati relativi alle tendenze del 2012 diffusi da CartOrange – Viaggi su misura, azienda della vendita diretta nata nel 1999 che ha fatto delle lune di miele il proprio core business, in occasione del lancio del nuovo sito tematico www.viaggidinozze.cartorange.com. “Il viaggio di nozze è per molti “il” viaggio, quello in cui si investono soldi e aspettative, e quello a cui non si rinuncia nonostante tutto” afferma Gianpaolo Romano, amministratore delegato CartOrange. Lo dimostra il fatto che ormai una coppia su due sceglie di fare la lista nozze in agenzia per permettersi di concedersi il viaggio dei sogni. “Circa il 50% degli sposi sceglie la lista viaggio -spiega Romano-. La nuove coppie si fanno regalare escursioni in luoghi esotici o voli aerei o semplicemente chiedono una quota per pagare il viaggio. La maggioranza si rivolge a consulenti di viaggio o agenzie per gestire al meglio gli aspetti organizzativi sia della lista nozze sia del viaggio stesso”. Il web è ormai un passaggio obbligato per chi progetta la luna di miele: “I cataloghi patinati non bastano più -aggiunge l’ad di CartOrange-. Le future coppie trascorrono molto tempo su internet, cercando informazioni sui luoghi che intendono visitare e leggendo le esperienze di chi ci è già stato. Nel nostro nuovo sito raccogliamo i racconti di chi è già tornato e i futuri sposi hanno la possibilità di scegliere il proprio consulente di viaggio, cioè lo specialista che li aiuterà a organizzare il viaggio di nozze ideale, con la comodità di poterlo incontrare direttamente a casa propria, sabato e domenica compresi”. Nel 2012, la meta più gettonata risulta essere gli Stati Uniti, scelto da quasi il 25% degli sposini (24.9%). Al secondo posto le destinazioni agli antipodi, ossia Australia e Polinesia, che insieme costituiscono il 15% del mercato. In crescita le richieste per il Sud Africa (4%) mentre le crociere di nozze risentono della crisi del settore (8%). La “rivelazione” dell’anno è l’Argentina, un Paese che attira sempre più coppie di neo sposi. (28 ago – Red)