Udine, 3 set- Una riflessione sull’emigrazione nel secondo dopoguerra e sul ruolo dei sacerdoti missionari che seguirono gli emigrati, è quanto proposto dalla Festa dell’emigrante a Porzus, organizzata dall’Apo, con il Comune di Attimis (Udine)e la Pro Loco. Tanti i partecipanti all’iniziativa che ha ospitato monsignor Silvano Ridolfi, sacerdote romagnolo amico del Friuli. I premi quest’anno sono andati a quattro osovani: Ezio Giordano, “Ezio”, di Cassacco classe 1924, Renzo Spizzo, “Sgric”, di Treppo Grande, classe 1927, Aurelio Pugnale, “Fumate”, di Fagagna classe 1923, ed Egidio Coos, “Gigi”, di Taipana.(Com)