Valona – Domani, alle 11.30, presso il ministero della Sanità albanese, sarà sottoscritto il terzo accordo, di durata triennale, tra l’Associazione Onlus “Un Cuore per…l’Albania” e il ministero della Sanità albanese. L’Associazione italiana opera da oltre 10 anni in Albania, nel campo della prevenzione e terapia dell’anemia mediterranea e altre emoglobinopatie. Queste patologie sono ereditarie e prevedibili e possono essere trattate con continue trasfusioni o curate tramite un trapianto di midollo osseo da donatore compatibile. In Albania è stata trasferita la strategia attuata nella regione Basilicata, una strategia di screening e di informazione che ha permesso l’azzeramento della nascita di neonati affetti da anemia mediterranea e altre emoglobinopatie. In pratica è stata attuata la ricerca dei portatori sani attraverso screening di massa nelle scuole. Da 10 anni a questa parte, tutti gli allievi dell’ultimo anno degli istituti scolastici di Valona, Fier e Lushnje sono stati sottoposti allo screening, azione che ha reso possibile il censimento del fenomeno, la diffusione della cultura della prevenzione e l’individuazione di oltre 2000 portatori sani. L’operazione è stata resa possibile dalla strutturazione, all’interno dell’ospedale di Valona, di un ambulatorio e laboratorio dedicato allo studio delle emoglobinopatie. Per il funzionamento dell’ambulatorio e del laboratorio sono stati formati due medici e diversi tecnici di laboratorio. Il finanziamento del progetto è totalmente a carico dell’Associazione, le cui finanze sono ricavate attraverso manifestazioni durante il periodo natalizio e pasquale. (9colonne)