(5 set) – La competenza può destare qualche sorriso ma il settore del “tissue” – come viene chiamato nelle sedi finanziarie – è in forte crescita. Per chi non è coinvolto economicamente, invece, si parla più semplicemente di fazzoletti di carta, asciugatutto e carta igienica. E il Gruppo Sofidel (quello della carta Regina), sovrano nel settore in Italia, con una capacità produttiva a 1,000,000 di tonnellate annue, fa il suo ingresso sul mercato statunitense annunciando l’acquisizione della società statunitense Cellynne Holdings Inc. Fondata nel 1988, con sede a Haines City (Florida), Cellynne Holdings Inc. è un produttore di carta tissue (uso igienico e domestico), con più di 300 dipendenti e tre stabilimenti produttivi strategicamente posizionati negli Stati Uniti: quello di Haines City (Florida), dove la società ha la sua sede, e i due a Green Bay (Winsconsin) e a Henderson (Nevada). 70.000 tonnellate annue la capacità produttiva complessiva. Sofidel, oggi secondo produttore in Europa nel settore del tissue, con questa acquisizione fa il suo ingresso in un nuovo continente e su un mercato particolarmente sfidante come quello statunitense. Una scelta imprenditoriale coerente con una politica di internazionalizzazione, crescita e innovazione iniziata dalla fine degli anni 90. “E’ un passaggio importante nella strategia di internazionalizzazione del Gruppo – commenta l’Amministratore Delegato di Sofidel, Luigi Lazzareschi – che porta la capacità produttiva complessiva di Sofidel ad oltre 1,000,000 di tonnellate annue e segna l’ingresso di Sofidel nel mercato statunitense. Si tratta di un investimento strategico attraverso il quale intendiamo rafforzare ancora la nostra capacità competitiva entrando, per crescere, su una mercato ricco di opportunità”. (red)
