Tempo di crisi anche per micio e fido a causa del carovita che ha colpito pure la loro ciotola. L’associazione Aidaa ha analizzato i prezzi di cinque marche di cibo tra le più vendute per cani e gatti in venti diversi supermercati a Milano, Torino, Parma, Roma e Palermo e segnala innanzitutto una non uniformità dei prezzi sullo stesso prodotto. In particolare evidenzia che una stessa qualità di cibo per gatto ha variazioni di prezzo che toccano il 20% tra un supermercato e l’altro della stessa città e che i prezzi massimi praticati si discostano solo di pochi centesimi per le confezioni di 12 o 24 porzioni. Diversa la situazione per fido, dove le differenze del prezzo della stessa marca di cibo tra i diversi supermercati è più contenuta. Aidaa ha quindi fatto un calcolo sulla spesa settimanale per fido e micio tenendo conto di 14 porzioni di cibo umido, una confezione in scatola grande di cibo secco, la terra per la lettiera, e ne è uscita una spesa settimanale di circa 20-22 euro alla settimana per ogni gatto adulto. A questa è stata aggiunto una spesa media di circa 200 euro l’anno tra visite veterinarie, prodotti anti parassitari e qualche gioco e si è giunti alla somma di 1200- 1350 euro con un incremento di circa il 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. E’ stata analizzata con gli stessi criteri la spesa per fido mettendo in bilancio 300 euro tra veterinario, farmaci, giochi e cucce ed altri accessori e qui la spesa si aggira dai 1450 fino ai 1700 euro, con un incremento di circa 10 punti percentuali sullo stesso periodo dello scorso anno. A livello di città la più cara si è rivelata essere Parma, seguita da Milano e Torino mentre Roma e Palermo hanno prezzi mediamente inferiori del 5-10% rispetto alla stessa qualità di prodotto. (red – 6 set)
