Roma, 6 set – A fronte di un modesto decremento congiunturale del fatturato delle imprese all’estero (-0,3%), l’industria dei beni che producono beni presenta ancora performance positive nelle esportazioni. Infatti, nel periodo gennaio-luglio 2012 crescono su base annua le vendite sia di beni strumentali (+5,0%) che di prodotti intermedi (+11,5%). “Complessivamente si registrano dati positivi per tutte le voci dell’export, compresi i beni di consumo non durevoli (+10,3%), per i quali era da attendersi una certa flessione nella domanda internazionale, tenuto conto che si assiste oramai su tutti i mercati a performance minori nei tassi di sviluppo e il clima di incertezza ancora diffuso rende le famiglie più caute nell’effettuare i propri acquisti, anche quelli di fascia alta”, sottolinea Gaetano Fausto Esposito, Segretario Generale di Assocamerestero, commentando i dati Istat sul commercio estero diffusi oggi.
