(7 set) – L’ex fabbrica di cioccolato del complesso di Krasny Oktyabr, uno dei luoghi più trendy nel cuore di Mosca, apre le sue porte al made in Italy. Moda, design, enogastronomia, meccanica e turismo saranno protagonisti per quattro mesi (12 settembre 2012 – 6 gennaio 2013) dell’evento “Exhibitaly: le eccellenze italiane d’oggi”. L’iniziativa, curata da MondoMostre, è stata presentata questa mattina a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Mario Catania, dal sottosegretario agli Esteri Marta Dassù, dal coordinatore dell’anno della cultura e della lingua italiana in Russia del 2011 Giuliano Urbani e da Beniamino Quintieri, coordinatore del progetto. L’iniziativa, avviata da un precedente governo di centrodestra è stata portata avanti dall’attuale esecutivo tecnico con il forte sostegno del premier Mario Monti, come sottolineato da Catricalà. Perché puntare sulla Russia? Tra il 2010 e il 2011, a fronte di una domanda interna debole, l’export totale dell’Italia è cresciuto dell’11,4%: percentuale che sale notevolmente (17,8%) se si prende in considerazione l’export verso la Russia. Sintomo che i russi amano tantissimo il made in Italy. Un secondo motivo è rappresentato dall’entrata, dopo 17 anni di negoziati, della Russia nella World Trade Organization e la conseguente contrazione dei dazi doganali. “Per accrescere l’appetito e la curiosità dei russi – ha proseguito Quintieri illustrando i contenuti della manifestazione – apriremo il calendario degli eventi con un percorso espositivo: dieci grandi teche, alte 5 metri, contenenti altrettanti oggetti iconici del made in Italy faranno da anteprima agli eventi centrali della manifestazione, in quello che abbiamo ribattezzato Grand Tour of Italy”. Dal 12 al 28 settembre, sul Patriarshy Most adiacente al complesso archeologico industriale, saranno posti gli abiti di Valentino, Zegna e Ferragamo, una Ferrari, la Vespa e l’Aprilia, così come le celebri sedie di Kartell, oltre che due sculture allegoriche ispirate alle opere dell’Arcimboldo e realizzate con diversi formati di pasta ed elementi che sintetizzano la cultura del buon vino. Il programma, ancora non definitivo, prevede in apertura la mostra Enel: “energia@mondo” (12-28 settembre), un racconto del percorso di elettrificazione dell’Italia dal dopoguerra a oggi, a cui seguiranno altre tre esposizioni riguardanti settori di punta del Made in Italy: “Welcome to design” (11-28 ottobre), , “Nation of Fashion” (7-26 novembre) e “Tech me to the Future”. L’Ice si occuperà del programma enogastronomico della manifestazione e i ristoranti italiani più alla moda di Mosca parteciperanno alle iniziative offrendo dei menu tipici, mentre ministero dello Sport ed Enit promuoveranno il turismo nel nostro Paese. (Caf)
