Universinet.it, social network di informazione universitaria, insieme al portale Testdiammissione.it, chiede agli studenti che hanno appena sostenuto i tanto discussi test di ammissione la loro opinione sugli stessi, e a sorpresa le proposte degli studenti superano la facile demagogia ed indicano alcune possibili strade per il futuro. Pesante la critica al sistema dei test che è visto dal 54% come un sistema per far fare cassa alle università o per il 29% a proteggere le caste dei professionisti da giovani e preparati concorrenti, solo il 2% pensa siano di aiuto agli studenti per orientarsi meglio. Ma quale sarebbe la soluzione migliore se si abolissero i test di ammissione? Dall’inchiesta di Universinet.it emergono due proposte preferite tra quelle proposte, per il 34% aprire a tutti il primo anno di corso e poi bloccare chi non supera gli esami previsti al secondo, per il 31% aprire a tutti l’università, un buon 21% vede la soluzione nell’aumento dei finanziamenti alle università. Ma quanto hanno speso gli studenti nel 2012 per prepararsi ai test? Il 39% oltre 200 euro, il 26% tra 300 e 500 euro, il 18% tra 1000 e 2000 euro, il 15% tra 100 e 200 euro. Per Paolo Genovese di TestdiAmmissione.it, la vera selezione ai test è fatta dal reddito dei genitori: “Chi può paga i costosissimi corsi di ammissione ed ha spesso maggiori possibilità di entrare”. (Red – 7 set)
