Reggio Emilia, 10 set – “Il problema principale per l’Italia, almeno secondo la mia esperienza di vita e lavoro – ha rimarcato Costantino – è la burocrazia. In Svizzera, dove vivo, basta una telefonata per risolvere qualsiasi problema perché dall’altra parte del telefono c’è sempre qualcuno con la facoltà di decidere. In Italia no e i tempi si allungano in modo incredibile”. Per rilanciarsi lo spazio c’è, le occasioni pure. “Food, settore agronomico e lingua e cultura, sono terreno fertile per i nostri imprenditori. Ma bisogna affrontare quei mercati andando sul territorio perché – ha concluso – rimanendo in poltrona in ufficio non si ottiene nulla”. (Ram)