Londra – Uno dei più affascinanti reperti archeologici della Sicilia, l’Efebo di Mozia, è in mostra ancora qualche giorno, fino al prossimo 9 settembre presso il British Museum. La scultura era arrivata in Gran Bretagna in occasione dei Giochi Olimpici, risultato di un accordo di collaborazione, facilitato dall’Istituto Italiano di Cultura, tra il British Museum e il Dipartimento e Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, guidata dal Consigliere Sebastiano Missineo. Mozia era una volta una città sulla punta occidentale della Sicilia. Il 26 ottobre 1979, grazie ad uno spettacolare ritrovamento fatto sul versante nord orientale dell’isola, la statua di marmo bianco di un uomo giovane, alto quasi due metri, ha rivisto la luce dopo oltre due millenni. Risalente infatti al V secolo a.C, l’Efebo è la prova della fiorente cultura greca nella Sicilia di quel periodo, rappresentando verosimilmente un auriga. Questi sono gli ultimi giorni per vedere l’incredibile scultura in Gran Bretagna. Dopo essere stata l’opera di spicco del percorso “Winning the Ancient Games” al British Museum dal 1 giugno, tornerà infatti al Museo Whithaker di Mozia, in provincia di Marsala. (9colonne)