Roma, 13 set – “Lo sportello consolare di Saarbrucken venga messo nelle condizioni di funzionare correttamente. Gli italiani residenti nella zona sono più di trentamila. Tre impiegati a contratto non sono sufficienti per smaltire l’ingente carico di lavoro”. Lo dice Laura Garavini, deputata del Partito democratico eletta nella ripartizione Europa, presentando un’interrogazione parlamentare al ministro degli Affari esteri. “Fino al 2010, Saarbrucken era sede di un Consolato di prima classe. Dopo la sua chiusura, il Mae ha affidato a quattro impiegati a contratto il compito di erogare i servizi per tutta la comunità. Ora sono solo tre – spiega la deputata PD – e non riescono a fare fronte alle esigenze dei connazionali”. Laura Garavini conclude chiedendo al governo “di reintegrare almeno un impiegato per evitare il collasso dello sportello consolare”. (PO / red)
