(17 set ) – Sette film italiani accolti con entusiasmo da industria, pubblico e stampa. Questo l’ottimo bilancio della presenza italiana al Toronto International Film Festival, organizzata da Istituto Luce Cinecittà, che si conferma, nella seconda parte dell’anno, l’appuntamento più importante per l’internazionalizzazione del cinema d’autore. “Io e te” di Bernardo Bertolucci ha aperto la selezione italiana seguito da “La guerra dei vulcani” di Francesco Patierno, documentario sul love affaire Magnani/Rossellini/Bergman, dimostra che anche un genere apparentemente difficile, può appassionare e trovare un vasto pubblico. E’ stato infatti venduto in più di trenta territori. Per “E’ stato il figlio”, oltre all’imminente uscita francese, sono stati chiusi gli accordi con i distributori australiani ed ungheresi, mentre sono ancora aperte le trattative per Brasile, Messico Argentina e UK e un grande interesse è stato riscontrato da parte dei distributori americani e canadesi. Serrata competizione tra i distributori francesi per acquisire i diritti de “L’Intervallo”, vera rivelazione di Venezia e Toronto, amato da pubblico, critica e addetti ai lavori. Per “L’intervallo” si registra interesse anche da parte dei distributori giapponesi, inglesi e americani. “Reality” di Matteo Garrone ha iniziato qui il suo viaggio nordamericano, dove è stato presentato nella sala principale del TIFF Bell Lightbox, il palazzo del cinema. Stampa e pubblico hanno accolto il film con uno straordinario consenso, confermando all’autore italiano la popolarità già conquistata con “Gomorra”. Reality, venduto già in più di quindici paesi, verrà distribuito in Canada da Mongrel e da Oscilloscope negli Stati Uniti. Da Toronto è partita la campagna promozionale. (red)
