Roma, 18 set – “La notizia è particolarmente dolorosa per tutti noi che avevamo avuto occasione di conoscere Elia e di lavorarci nella difesa dei diritti dei nostri connazionali e nella costruzione delle politiche a favore delle comunità italiane nel mondo”. E’ quanto scrive Marco Fedi, deputato del Pd eletto all’estero, in una lettera di cordoglio inviata a Silvia Finzi, figlia di Elia scomparso ieri. “Il ricordo del quotidiano lavoro di riflessione e analisi giornalistica dalle pagine del Corriere di Tunisi, la forza nel sostenere le istanze di partecipazione democratica della comunità degli italiani nel mondo, le sue idee per la costruzione di una forte presenza in Tunisia, Paese che ha sempre amato profondamente. Oggi – scrive Fedi – una dinamica e attiva comunità italiana sentirà la mancanza di Elia, la Tunisia che ha sognato Elia ha perso una guida importante ma non perderà la voglia di impegnarsi per il cambiamento, la speranza di continuare a crescere nella libertà e nella democrazia. Per questa speranza di cambiamento siamo grati a Elia e alla sua generazione di uomini e donne”. (red)
