(25 set) – Sono 24 le aziende italiane del settore della produzione e lavorazione di fili e cavi metallici impegnate da oggi, e fino a venerdì, alla fiera Wire China di Shanghai, ospitata nel moderno comprensorio fieristico Sniec. Su una superficie complessiva di 75.000 mq le aziende italiane – coordinate dall’Agenzia-ICE – ne occupano oltre 600, dando vita a un “Padiglione Italia” che, grazie agli elevatissimi standard di qualità delle produzioni italiane, offre agli addetti del settore il meglio della tecnologia disponibile sul mercato. I macchinari esposti nella collettiva italiana sono adatti a tutte le necessità produttive: cavi a bassa o a media tensione o per applicazioni speciali, dotati di isolamento in gomma, pvc, silicone e poliuretano o cavi isolati in levaprene multipolare. La presenza italiana si completa inoltre con attrezzature per svolgitura di cavi elettrici, macchine raddrizzatrici e tagliatrici per fili metallici, trecciatrici, bobinatori, convertitori di frequenza, adattatori di carico, induttori, gruppi di raffreddamento. In un contesto come quello della Wire China, che vede coinvolti circa 1300 espositori provenienti da diversi Paesi, l’obiettivo del made in Italy è di confrontarsi con i maggiori competitors internazionali, con la consapevolezza di avere un punto a favore rappresentato da qualità – aspetto sempre più apprezzato e richiesto in Cina – flessibilità e adattabilità alle specifiche esigenze del cliente. (red)
