Lione – “L’ Arte Contemporanea raccontata ai bambini” è il titolo della mostra che l’ artista torinese Gianni Colosimo, noto per le sue irriverenti performance, presenta da oggi al 31 dicembre nei suggestivi spazi de La Sucriére di Lione. Già esposta al Centre Pompidou di Metz, l’ esposizione, dagli intenti ironici, dedicata a un pubblico “da 7 a 77 anni”, rivisita la storia dell’ arte contemporanea attraverso gli occhi dei bambini: venti lavori rifanno, con intento ludico e didattico, opere dal 20.mo secolo a oggi in quello che è un work in progress. L’ artista, ispirato in origine dalla sua figlioletta che oggi ha 3 anni, prosegue nella sua esplorazione, con questa seconda edizione, reinterpretando opere emblematiche di Duchamp, Baselitz, Gino De Dominicis, Marcel Broodthaers, Daniel Buren, Piero Manzoni, Jannis Kounellis, Joseph Beuys, Maurizio Cattelan, Jeff Koons, Damien Hirst, Jan Fabre, Giulio Paolini, Yves Klein, Arman, Sol LeWitt. Cinque nuove opere appaiono nella mostra francese in omaggio a Luciano Fabro, Dinos Chapman & Jack, Richard Serra, Francesco Clemente, Jean-Michel Basquiat, Julian Schnabel . “In pratica, il mio intervento artistico consiste nel dare una nuova visione dell’ opera d’ arte in cui i bambini possono trovare divertimento e di essere coinvolti, interpretando il lavoro in base al proprio ragionamento” spiega l’ artista. Il risultato è una sorta di favola in cui lo spettatore può entrare con la prospettiva incantata di un bambino. (9colonne)
