(1 ott) – In occasione dell’apertura della decima edizione dell’European Congress on Epileptology, che si sta svolgendo a Londra, la Lega Italiana contro l’Epilessia (Lice) è stata premiata dalla International League Against Epilepsy (Ilae) per i suoi 50 anni di attività dedicati ai malati di epilessia ed ai loro familiari. Grazie alla Lice e alla sua rete di collegamento internazionale, le persone che soffrono di questa patologia, in Italia, hanno potuto beneficiare in tutti questi anni di cure sempre all’avanguardia e di un gruppo di professionisti altamente qualificato. Durante la cerimonia il presidente della Ilae Solomon Moshé ha voluto ricordare l’importante lavoro svolto della Lice in questi anni. Dal 1962 ad oggi, infatti, molti traguardi sono stati raggiunti: dalla definizione di linee guida condivise da tutti i centri italiani di epilettologia, alla collaborazione con il Governo e le Istituzioni per la promulgazione e la modifica di leggi e regolamenti che riguardano l’epilessia, fino alla promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione nazionali presso l’opinione pubblica. La Lice intende perseguire con forza – ha commentato Roberto Michelucci, a termine dell’incontro londinese – il suo impegno per il miglioramento dell’assistenza ai pazienti, lo sviluppo delle competenze professionali e il raggiungimento, a livello nazionale, di standard qualitativi sempre più elevati. Tra i nostri primari obiettivi, inoltre, la lotta a pregiudizi sociali e discriminazioni che colpiscono i malati di epilessia. (red)
