Varsavia – Nuove attività internazionali per l’Ordine dei Medici di Roma. Da venerdì a domenica una delegazione dell’Omceo di Roma sarà impegnata a Varsavia, in Polonia, in occasione del 12.mo Congresso internazionale di medicina estetica ed antiaging, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla medicina preventiva. “Esperti di fama mondiale si confronteranno e faranno il punto sulle nuove strategie per un invecchiamento di successo sia funzionale che estetico – afferma Andrzey Ignaciuk, vice presidente della società medica polacca, direttore della Ptmeiaa School Of Aesthetic Medicine a Varsavia e uno dei più importanti esperti a livello internazionale in medicina estetica -. La presenza di una delegazione dell’Ordine dei Medici di Roma è il fiore all’occhiello dell’evento e segno della profonda stima che la medicina polacca ha verso i professionisti italiani”. A rappresentare l’Ordine dei Medici di Roma saranno il presidente CAO Brunello Pollifrone, il vice presidente CAO, Nicola Illuzzi e Vincenzo Aloisantoni docente e membro della commissione cultura. “La nostra partecipazione all’evento”, afferma il presidente Pollifrone, “è dovuto al tentativo – ben riuscito – di internazionalizzare i rapporti culturali dell’Ordine dei Medici di Roma con gli altri paesi dell’Unione Europea. Nel suo intervento Illuzzi darà un apporto culturale all’evento, nel campo della nutrizione clinica in stomatologia, campo scientifico di cui è promotore e pioniere in Italia. Infine il prof. Vincenzo Aloisantoni, tra i maggiori esperti di sindrome metabolica a livello internazionale e docente al corso di nutrizione clinica alla SFC Campus Biomedico Università di Roma, tratterà il ruolo centrale dell’obesità addominale, vera e propria pandemia mondiale, sia nel processo di invecchiamento fisiologico che patologico, sottolineando i concetti più recenti in termine di prevenzione e terapia. Sarà inoltre presente Ascanio Polimeni, direttore di Regenera Research International Group, esperto internazionale e pioniere in Italia nella medicina preventiva, nonché tra i pochi referenti scientifici italiani in questa branca medica. (red)
